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sabato 25 febbraio 2012

Convegno su San Giuseppe a Colle d'Anchise


L'Ufficio diocesano per la Pastorale Familiare organizza per domenica 4 Marzo prossima dalle ore 17.00 presso il Centro Famiglie di Colle d'Anchise un incontro sulla figura di S.Giuseppe.
L'incontro, momento di formazione e riflessione,è rivolto in particolare alle famiglie, agli animatori e ai partecipanti dei Cenacoli del Vangelo nelle case di prossimo avvio,che saranno centrati proprio sulla dimensione antropologica e spirituale del Santo papà di Nazareth, custode del Redentore.
La relazione sarà tenuta da Padre Tarcisio Stramare Responsabile nazionale del Movimento Giuseppini.
Padre Tarcisio viene da Roma, è biblista e ha svolto e continua a svolgere una intensa e apprezzata attività di saggista e pubblicista su S. Giuseppe, sulla centralità di questo grande Santo nel mistero della Salvezza ed è ritenuto uno dei massimi studiosi a livello internazionale in tale ambito.

I Responsabili Diocesani della Pastorale Familiare
Francesco e Carmela DI NUCCI


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lunedì 12 dicembre 2011

La lettera dell'Arcivescovo per gli studenti

«Come ogni anno ho la gioia di scrivere una lettera per gli studenti dai piccoli ai grandi che frequentano le nostre scuole.» Inizia così l'invito che Mons. Bregantini ha rivolto ai Dirigenti Scolastici delle Scuole.
«Abbiamo già approfondito – continua Mons. Bregantimi – la figura di S. Paolo, di S. Pietro Celestino e di Tobia. Questo’ anno desidero offrire ai nostri ragazzi e giovani l’opportunità di riflettere sulla figura di S. Giuseppe come icona concreta di un papà che accompagna suo figlio Gesù. Per questo desidero invitare nella Chiesa di S. Maria Maggiore (Cattedrale) nella mattina di sabato 17 Dicembre una rappresentanza di ragazzi con questa suddivisione:
- Scuole elementari e medie dalle ore 9.00 alle 10.30
- Scuole superiori dalle ore 11.00 alle 12.30
Ovviamente non tutti, ma solo una rappresentanza che Voi stessi saprete indicare.
È un dono che a mio giudizio facciamo ai nostri giovani e ragazzi, per questo la mia richiesta sta solo nell’ordine della delicatezza e della benevolenza Vostra.
Perciò nulla di obbligatorio!
La consegna della lettera che avrò la gioia di farvi pervenire tramite le mani degli stessi studenti,
– conclude Mons. Bregantini – sarà accompagnata da una affascinante recita, un dialogo tra Giuseppe e un ragazzo che rappresenta il mistero dei nostri ragazzi.
Fraternamente saluto.»


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