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mercoledì 6 marzo 2013

CENACOLI FRA IMMACOLATO



COMUNICATO STAMPA 06 MARZO 2013



COMUNICATO  STAMPA 

A tutti gli organi di informazione


Campobasso. L’arcidiocesi di Campobasso –Bojano, nell’ambito del ciclo  di iniziative editoriali nelle Cattedrali di Campobasso e di Bojano, nell’Anno della FEDE,  “Incontri itineranti con l’autore”, propone la presentazione del volume “Fede nella Chiesa?” di Piero Stefani, biblista.
Sabato 9 marzo 2013 alle ore 18,00 presso l’Auditorium Celestino V, in via Mazzini, 80 a Campobasso,  sarà presentato al pubblico,  il libro “Fede nella Chiesa?” edito dalla Morcelliana nella prestigiosa collana del Pellicano rosso, nel 2011, alla presenza del biblista e parroco della cattedrale della Ss. Trinità di Campobasso, don Michele Tartaglia. Il volume sarà presentato anche nella Parrocchia di Monteverde di Bojano (CB), domenica 10 marzo, alle  ore 18,00 alla presenza di don Adriano Cifelli, direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali.
Il ventaglio dei temi che vengono affrontati nel volume è molto ampio, ma se ne può estrarre un filo conduttore. La domanda di fondo che l'autore si pone è tutta nel titolo del libro: come si declina il credere del singolo all'interno dell'istituzione Chiesa?  La risposta si snoda su due versanti: da una parte si interrogano i fondamenti stessi del cristianesimo e dall'altra si esamina criticamente la pratica di vita del cristiano nella Chiesa di oggi, con richiami all'attualità del Vangelo.
Ma il libro giunge anche più che mai opportuno nell'Anno della fede indetto da Benedetto XVI per celebrare i 50 anni del Concilio Vaticano II. Il papa-emerito, infatti, ha ammonito i fedeli, in più occasioni, a fare una revisione seria e coraggiosa della propria fede,“Oggi – ha detto Benedetto XVI - non si può più essere cristiani come semplice conseguenza del fatto di vivere in una società che ha radici cristiane: anche chi nasce da una famiglia cristiana ed è educato religiosamente deve, ogni giorno, rinnovare la scelta di essere cristiano”.
Tutto il volume resta sotto la suggestione di un versetto biblico messo in esergo come stella polare: “Maior est Deus corde nostro”.

Piero Stefani è nato a Ferrara. Laureato in Filosofia, studioso di ebraismo e autorevole biblista, è uno dei principali animatori del dialogo cristiano-ebraico.
E' stato docente di ebraismo a Urbino. Attualmente insegna “Filosofia della Religione” a Ferrara e “Dialogo con l’Ebraismo” presso l’Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino di Venezia e di Giudaismo presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano.
Dal molti anni Stefani è animatore di BIBLIA, un'associazione laica di cultura biblica, che ha lo scopo di diffondere la conoscenza della Bibbia soprattutto cercando di superare il problema dell’assenza della Bibbia dalla scuola italiana, un’assenza che – egli dice - “toglie alle nuove generazioni la memoria storica di una delle principali fonti della cultura occidentale e la possibilità di un incontro con uno dei Grandi Testi ancor oggi più ricchi e stimolanti”.
Piero Stefani collabora regolarmente con varie associazioni che operano nel campo biblico ed ecumenico. È ospite frequente su Rai  RadioTre della nota rubrica  in onda ogni sabato e domenica mattina, Uomini e Profeti.   Dal 1985 Stefani è redattore della rivista Il Regno, di Bologna.



L’Addetto Stampa

lunedì 25 febbraio 2013

Comunicato stampa "Preghiamo per il Santo Padre, Papa Benedetto XVI"



COMUNICATO  STAMPA

Christus vincit,! Christus regnat! Christus imperat! 
Exaudi Christe Summo Pontificet universali Papæ vita. Salvator mundi. Tu illum adiuva Sancta Maria Tu illum adiuva Sancte Petre Tu illum adiuva Samcte Paule Tu illum adiuva Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat. 


L’arcivescovo di Campobasso- Bojano, S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, chiama a raccolta tutti i fedeli e istituzioni per una veglia di intensa  preghiera presso la Cattedrale della Ss. Trinità di Campobasso, giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 20,30. «…il primato della preghiera, senza la quale tutto l’impegno dell’apostolato e della carità si riduce ad attivismo. 

Nella Quaresima impariamo a dare il giusto tempo alla preghiera, personale e comunitaria, che dà respiro alla nostra vita spirituale. Inoltre, la preghiera non è un isolarsi dal mondo e dalle sue contraddizioni, come sul Tabor avrebbe voluto fare Pietro, ma l’orazione riconduce al cammino, all’azione» (Benedetto XVI, Angelus, 25 feb 2013). La veglia sarà coordinata dal parroco della Cattedrale don Michele Tartaglia, dai gruppi scouts della Cattedrale e dall’Azione Cattolica.  Guidati dalla riflessione, dalla preghiera e  da spunti tematici sul percorso petrino di Papa Benedetto XVI che ha iniziato e concluso il suo Papato con un commosso e mesto Grazie! 

Il Presule di Campobasso invita tutta la comunità, cattolici e non, a radunarsi per una preghiera di ringraziamento e di sostegno al papa della Virtù di Fede come Pietro dal Morrone, Celestino V Papa, il santo  tanto caro ai molisani.  Benedetto XVI ha posto infatti al centro della suo apostolato,  la FEDE  lasciandoci un intenso ricordo,  strada certa per l’uomo e la donna affinché  ritrovino la libertà interiore, dell’unione sponsale con Dio, salvezza per l’umanità!   


Christus vincit!

L’Addetto Stampa

Preghiamo per Papa Benedetto XVI


venerdì 22 febbraio 2013

Settimana Sociale diocesana 26,27,28 febbraio 2013


                                   COMUNICATO STAMPA


Settimana Sociale diocesana 26,27,28 febbraio 2013


L’arcivescovo di Campobasso-Bojano S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, in collaborazione con la Caritas, la Pastorale Familiare, Consigli pastorali parrocchiali, Pastorale del Lavoro e Circolo culturale del Toniolo, in vista della SETTIMANA SOCIALE NAZIONALE, che si terrà a Torino a metà settembre 2013, promuove ed invita ad una riflessione a livello diocesano con la settimana sociale diocesana che si svolge a Campobasso, presso l’Auditorium Celestino V° dal 26 al 28 febbraio 2013, alle ore 18,00.

Il tema dell’incontro diocesano è:

“Reti di solidarietà tra famiglie, in Molise, come speranza per tutti”

«poiché il tema nazionale- come ha detto mons. Bregantini- è attorno al grande dono della famiglia, futuro e speranza per l’Italia, anche la nostra Diocesi intende riflettere su questo tema, così decisivo e così raccomandato da Papa Benedetto XVI, anche nella recentissima Visita ad Limina, da parte dei nostri Vescovi».

Altra considerazione relativa alla settimana sociale diocesana, scaturisce dal fatto che la Diocesi di Campobasso- Bojano sta portando avanti questo impegno già da tre anni secondo le indicazioni del Presule Bregantini nelle sue lettera pastorale del 2010 "La famiglia educa alla Fede, alla Vita, alla Città".                
E quest’anno, in particolare la diocesi sta esaminando il rapporto tra famiglia e città.

Programma:

               Martedì 26 febbraio, ore 18.00 - (riflessione fondativa)

• Introduzione alla settimana sociale a cura della Pastorale del Lavoro

• “Nell’anno della fede, a 50 anni dal Concilio, la famiglia nella Gaudium et Spes”,   
    a cura di padre GianCarlo e Pastorale Familiare della Diocesi

             Mercoledì 27, ore 18.00 - ( situazione in Italia e in Molise)

• Preghiera

• la famiglia nello scenario italiano. Relazione a cura di FABIO FERRUCCI, Università del Molise.

• la famiglia in Molise: dati di struttura e socio-economici, a cura del dottor Giuseppe Stassi, dell’ISTAT.
            
           Giovedì 28, ore 18.00 (esperienze locali di solidarietà)

• Preghiera

• Famiglia e crisi. Le reti di solidarietà possibili. Relazione a cura del
   dottor Francesco BELLETTI,  presidente nazionale Forum Associazioni familiari

• Esperienze locali di solidarietà (testimonianze), a cura della Caritas

• Conclusioni pastorali del Vescovo al termine della settimana sociale


L’Addetto Stampa





martedì 19 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA SEMINARIO "SPORT, CULTURA, SOLIDARIETA'"



Prot. Int   18-04

COMUNICATO  STAMPA                           
                                                                       

Campobasso. Si terrà mercoledì 20 febbraio, alle ore 16,30 presso la sede regionale del Coni in via Carducci, 4 a Campobasso,  un seminario di  “Sport, Cultura, Solidarietà”  con le realtà sportive promosso dalla Pastorale per il Turismo, Sport e Tempo libero della CEI diretta da  mons. Mario Lusek, dalla Pastorale  diocesana per il Turismo, Tempo Libero e Sport, diretta da Mario Ialenti e dal CONI Comitato Regionale Molise , diretto da Guido Cavaliere. Il seminario, dal Tema “Accogliere Orientare Allenare Educare Dare Speranza” ha come obiettivo la promozione dello sport come valore, per trasmettere e/o rinnovare la vera essenza della cultura sportiva: costanza nel perseguire il proprio miglioramento fisico e mentale, lealtà e correttezza nei confronti dell’avversario e rispetto delle regole.
Secondo il Codice Europeo di Etica Sportiva, lo SPORT è inteso come un’occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità.
Solo attraverso il proprio impegno e con le proprie capacità ci si può confrontare con gli altri in modo “sportivo” .  Il Target del seminario,  che vedrà la partecipazione di S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso – Bojano, è rivolto ai Giovani affinché si sentano parte attiva e non solo destinatari; Associazioni e Circoli Sportivi, perché portavoce di valori di soli-darietà attiva; Operatori Sportivi, per dimostrare il grado di preparazione e di passione di chi quotidianamente lavora per promuovere lo sport come valore.; Genitori, perché aiutino i ragazzi a rispettare sé stessi e gli altri per quello che ciascuno è, per sviluppare il loro spirito critico di fronte agli ostacoli; Scuole per promuovere la discussione aperta a tutto ciò che ruota intorno all’ambito sportivo.
Interverranno inoltre, Guido Cavaliere, presidente Regionale CONI, Leo Leone  e  don Alessio Albertini fratello del più famoso Demetrio, storica bandiera del Milan e oggi vice presidente della Federcalcio. Don Alessio è vicario della comunità Giovanni Paolo II° di Pero, in provincia di Milano e responsabile dell’ufficio sport della Diocesi milanese.


  Programma:

Ore 16.30 : Registrazione ed accoglienza dei partecipanti
Ore 16.45 : Saluto introduttivo -Avv. Mario Ialenti- Direttore    
                   Diocesano della Pastorale dello Sport
Ore 16.50 : Introduzione ai lavori - Prof. Guido Cavaliere- 
                   Presidente Regionale CONI
Ore 17.00 :Tre parole chiave: Accogliere - Allenare - Orientare”    
                  Prof. Leo Leone
Ore 17.20 :“Educare e dare Speranza: la forza dello Sport” - 
                   Don Alessio Albertini
Ore 17.45 : Interventi
Ore 18.00 : Conclusioni: S. E. Mons. GianCarlo Bregantini
                   Vescovo metropolita Curia Arcivescovile




L’Addetto Stampa

venerdì 15 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA 13 FEBBRAIO 2013




Prot. Int13-02

COMUNICATO  STAMPA

                                                                            A tutti gli organi di informazione
  

Campobasso.   Beato chi in Lui si rifugia(salmo 2). 
Si è svolto nella serata di ieri, presso l’auditorium Celestino V, del Centro Pastorale diocesano, il confronto con i candidati alla Presidenza della Regione Molise e i Candidati alla Camera e Senato per le prossime Elezioni Regionali e Politiche del 24 e 25 febbraio 2012. Un confronto ed un dialogo senza pari quello tra laici e Chiesa, nel segno della mitezza evangelica e della piena partecipazione.«Un Grazie a tutti i candidati che hanno partecipato e sono intervenuti con chiarezza di stile per presentare ciascuno i propri contenuti, in linea con le indicazioni espresse, negli otto punti tematici, dalla Consulta per le Aggregazioni Laicali – nelle conclusioni di mons. Bregantini - Grazie  a tutti i candidati per la viva partecipazione, grazie per l’ amore verso il  territorio, il lavoro, i giovani, l’ambiente, l’inclusione degli immigrati, le piccole imprese anche se, è mancato il riferimento al tema delle carceri “luogo dei diritti negati”!». 
Nella ouverture della serata non sono mancati la preghiera di affidamento, né una speciale preghiera per il Santo Padre  Benedetto XVI  in questo “particolare “ momento della  rinuncia al ministero petrino, ma denso di Fede. 
Compostezza e mitezza hanno caratterizzato la serata nel segno dell’unità, insolita rispetto ai consueti climi accesi preelettorali. 
Un clima sereno ed un invito, quello del’arcivescovo di Campobasso alla saggezza, attraverso la lettura conclusiva  del Salmo 2: “E ora siate Saggi, o sovrani; lasciatevi correggere, o giudici della terra (…)
 Beato chi in Lui si rifugia”.

Hanno moderato la serata, Mario Ialenti e Gilda Fantetti rispettivamente  direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale del Turismo e responsabile per la Consulta delle Aggregazioni Laicali. 
Gli otto punti: Lavoro, Occupazione giovanile, Sanità, Aree interne e Trasporti, Istruzione e Cultura, Famiglia e Disabilità, Aziende in crisi - Piccole e Medie imprese (risorse del Territorio), Immigrazione-Inclusione, sono stati illustrati da Marina De Castro e Leo Leone.
Stimolante è stato anche l’intervento dal mondo della scuola con Rossella Gianfagna, preside del IV circolo didattico di Campobasso che, attraverso una video realizzato con le insegnanti, ha divulgato un messaggio positivo sull’avanguardia delle scuole molisane, ma che, per essere tali, devono avere un “forte sostegno” da parte di chi governa. Le risorse umane ci sono,  ma le strutture  ed il sostegno devono essere adeguate! 
Per un Molise dal cuore nuovo che guarda un’Europa nuova!
Tutti i candidati, Roberto Colella, Antonio De Lellis, Antonio Federico, Paolo Frattura, Michele Iorio, Massimo Romano (per la Presidenza della Regione Molise) e Michele Scasserra (Camera), Franco Valente (Senato), Franco Giorgio Marinellli (Senato) e numerosi  candidati dei listini,  hanno aderito all’invito promosso dal mondo laico della Diocesi e dal Presule di Campobasso-Bojano mons. Giancarlo Bregantini accogliendo anche la proposta, a fine serata, di ripetere gli incontri anche dopo le elezioni per un cammino e dialogo comuni.  Ciascuno, nel pieno rispetto del tempo riservato, ha illustrato, in sintonia con le otto tematiche, e dagli stimoli provocati dai vari ambiti, la specificità del proprio programma di Governo futuro puntando l’attenzione al lavoro, ai giovani, alla famiglia, al territorio ed alla sua sostenibilità, alla promozione della cultura. Tematiche sostenute da un principio inviolabile che è quello dell’etica sorretta  dalla spiritualità. Forza e fede, due espressioni che si radicano nella volontà totalitaria di programmi che, aldilà dei programmi elettorali, pongono al centro di ogni dimensione ed ambito, la Persona.   
Ed è proprio la persona che, dotata di ragione e di fede, può contribuire con la propria coscienza a farsi promotrice del dialogo e del confronto ed insieme dell’incontro che promuove la Persona, la democrazia e i valori irrinunciabili della Fede, che salva!



L’Addetto Stampa

lunedì 11 febbraio 2013

Comunicato Stampa - 11 Febbraio 2013




Prot. 11-02

COMUNICATO  STAMPA


A tutti gli organi di informazione


Campobasso.  “Per virtude fece il gran rifiuto. Mon per viltade!” . La notizia delle dimissioni del Santo Padre Benedetto XVI, ha sorpreso tutto il mondo ed il mondo cattolico, in particolare. Sotto la protezione di Maria, nel giorno della  memoria liturgica dell’apparizione della Madonna di Lourdes e della Giornata Mondiale del Malato, l’arcivescovo di Campobasso S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, ha accolto con lacrime e stupore la notizia durante la Celebrazione Eucaristica presso  l’ospedale civile  di Campobasso “A. Cardarelli”. Il primo pensiero lo ha rivolto a san Pietro Celestino V, santo Molisano, modello concretissimo di umiltà ed obbedienza: l’umiltà è il fondamento; l’obbedienza il compimento.
«Quando Ratzinger ha accettato di diventare Papa, lui umile lavoratore della vigna, ha accettato e portato avanti con altissima dedizione, con un coraggio incredibile superando anche le difficoltà riportando tutti i problemi degli  scandali in una direzione positiva, ha dato riposte immense al mondo, ha dato al mondo le più elevate Encicliche come la Caritas in Veritate, capolavoro di lungimiranza. Ma c’è un momento in cui il cuore cede il posto alla salute, all’età, alle difficoltà ed anche quando lo abbiamo visto meno di un mese fa insieme agli altri Vescovi del Molise,  alla Visita ad limina, è apparso dignitosamente sereno, disteso, ma stanco. Davanti alla sua coscienza come ha fatto il Papa nella sua sublime dichiarazione in latino, ha sentito due cose: la sua età con l’anzianità che  avanzava e l’altro elemento fisico e pastorale  che, per guidare la “barca di Pietro” occorre accanto al cuore ed allo zelo personale, le forze fisiche necessarie. Ammettere con onestà questo, dona a Papa Bendetto XVI, una grandezza infinita ed un esempio di Santità enorme per quello che ha fatto. Le sue udienze erano gremite di persone. La gente lo ha amato tantissimo, lo ha seguito e lo ha ascoltato immensamente. Oggi c’è gente che piange e ci si accorge che davanti a questo suo gesto la sua coscienza è altissima e la sua vita estremamente bella, piena. Benedetto XVI ha capito che bisognava obbedire la Chiesa nel 2005, quando è stato eletto e  ha obbedito, oggi, al suo cuore, la sua coscienza, nel 2013. Ma è la stessa dinamica di un uomo che obbedisce a Dio. Ecco perché è un gesto di Santità ed è un uomo che ha saputo sempre  rispondere alla voce di Dio.  Sin dall’inizio del suo mandato si è posto con grande dignità e rispetto per il suo predecessore Giovanni Paolo II per il quale guidava la più difficile delle  Congregazioni, quella  per la Dottrina della Fede.  “Per virtude fece il gran rifiuto. Non per viltade!” come ebbe a dire Paolo VI per commentare il gesto di Celestino V.
Per quanto riguarda Il futuro della Chiesa – ha detto il Presule di Campobasso - vedo molte somiglianze con quello che accadde con Celestino V che, dopo grandi pianti interiori maturò le dimissioni così come quest’uomo, Benedetto XVI. Quanto avrà pianto! Ed il suo annuncio in latino è un grandissimo gesto per  parlare al mondo. Anche Celestino V quando diede le dimissioni, organizzò il futuro del Conclave. Il 13 dicembre del 1294 diede le dimissioni ed il 24 dicembre dello stesso anno  venne aperto il conclave. Così come si farà dopo il 28 Febbraio 2013. Non per la sua viltade, come si potrebbe interpretare ma per quella virtude, che sa dare a ogni età della vita il meglio di sé, sempre pronti a servire la Chiesa, sia quando ci chiama ad operare sia quando ci richiede la sosta nel’agire. Sempre compiendo la volontà di Dio, in tutte le cose ed in tutti i luoghi. Perché in quella volontade sia la nostra pace.»


L’Addetto Stampa



venerdì 8 febbraio 2013

Comunicato Stampa


 
Prot. Int   - 8-02                                                


                                                                           A tutti gli organi di informazione




Campobasso. La Consulta diocesana per le Aggregazioni Laicali in collaborazione con l’arcidiocesi di Campobasso – Bojano, terrà un  dialogo aperto con il mondo della Politica e tutti i candidati del territorio molisano. L’incontro, presieduto dall’arcivescovo di Campobasso - Bojano S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, si terrà martedì 12 febbraio 2013 alle ore 18,00,  presso l’auditorium Celestino V, in via Mazzini 80, Campobasso.
Il dialogo a confronto, aperto a tutti, candidati e cittadini liberi,  avrà per tema le proposte operative dei programmi di ciascun candidato e le risposte credibili alle priorità ed  alle attese dei cittadini, dei cattolici, laici e laici impegnati, in linea con i principi della   Dottrina Sociale della Chiesa. Dallo slancio del documento alla Politica ”Dalla parte dei Miti”, con i cinque punti luce sulle questioni urgenti da affrontare, recentemente diffuso dalla diocesi di Campobasso –Bojano,  e già a confronto e stimolo  con i cinque candidati Presidenti alla Regione Molise, otto saranno gli spunti  -guida, per le risposte alle attese dei cittadini:

  • Il lavoro
  • L’occupazione giovanile
  • La sanità
  • Le Aree interne e trasporti
  • Istruzione e cultura
  • Famiglia e disabilità
  • Aziende in crisi - Piccole e Medie imprese (risorse del Territorio)
  • Immigrazione-Inclusione

L’Addetto Stampa



giovedì 7 febbraio 2013

Cenacoli Fra Immacolato febbraio 2013


Ricordo che la casa di Fra Immacolato è aperta per chi desidera riunirsi in preghiera la seconda domenica del mese alle ore 16, per i giovani, e la terza domenica del mese alle ore 16, per gli adulti.

E' possibile scaricare il sussidio dal sito web della diocesi collocato provvisoriamente nella sezione Pastorale salute e sanità (http://www.diocesicampobassobojano.it/online/pastorale-salute-e-sanita/).

Cordialmente,
      Don Fabio


domenica 20 gennaio 2013

Programma per la Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani


Gli incontri si terranno tutti alle ore 19,00 


Venerdì 18 gennaio:

Incontro nella chiesa Valdese  (Campobasso, traversa via Cavour, 40)


Tema: Camminare in dialogo

 Interverranno:

  • il vescovo Mons. Giancarlo Maria Bregantini su Atti 2,1-12 "L’effusione dello Spirito,  dono della comprensione"; 
  • Dario Carlone su Luca 24,13-35 "La conversazione con il Cristo Risorto durante il cammino verso Emmaus".
§§§


Mercoledì 23 gennaio: 

Incontro nella chiesa della Riconciliazione (Campobasso, Viale del Castello,84)

Tema: Camminare oltre le barriere

Interverranno:

  •  il pastore Anziani su Efesini 2,13-16 “Cristo ha demolito quel muro che li separava” 
  •  il vescovo Mons. Giancarlo Maria Bregantini su Matteo 15,21-28 “Gesù e la donna cananea”

                                                                          §§§

Venerdì 25 gennaio:

Incontro nella chiesa Madonna della Libera (Campobasso, p.zza V. Emanuele II)

Tema: Camminare insieme nella celebrazione


Interverranno: 


  • il Pastore Ciccaglione su Abacuc 3,17-19 "Celebrare in un momento di difficoltà"
  • il vescovo Mons. Giancarlo Maria Bregantini su Luca 1,46-55 "Il cantico di Maria"


Il Signore, che continuamente prega per l’unità dei fratelli, ci doni frutti di pace e di speranza.


Fraternamente,
padre Loachim Blaj ofm. conv

mercoledì 9 gennaio 2013

"Vi esorto a farvi costruttori di pace"



E’ scattata l’ora del bilancio del 2012. Un anno duro, caratterizzato da un disseto generale, non solo finanziario, anche antropologico e sociale. Ma anche arricchito dalla spinta di cercare ideali nobili,
capaci di ridire all’uomo il suo valore come persona. In questa breve intervista, rilasciataci qualche attimo prima di partire per Lecce, dove si terrà la 45ª Marcia nazionale della Pace, l’arcivescovo di Campobasso, mons.   GianCarlo Bregantini, ci insegna a guardare oltre i grandi problemi, che travagliano la nostra società. Nel suo impegno costante accanto ai poveri e ai lavoratori, il vescovo “proletario” della Chiesa italiana, la parola d’ordine è “sperare contro ogni speranza”, avere fiducia e mai“chiudere bottega”,e dichiarare fallimento. Il nuovo anno, intravisto con saggezza e positività dal pastore metropolita, tende ad avere il sapore della speranza che riaccende di vita anche la disponibilità ad andare incontro ad un cambiamento decisivo. Occorre leggere e rileggere, fino a “ruminare” queste parole rilasciate con spontaneità, al fine di assimilare e possedere in profondità il messaggio d’augurio da parte di mons. Bregantini a tutti i molisani.
Eccellenza, secondo lei, cosa dobbiamo lasciarci alle spalle e in che cosa invece dobbiamo perseverare alle soglie del 2013?
Il mio augurio è che nel nuovo anno si pensi più all’essere che al fare. La crisi ci ha interrogato a fondo in questo anno. Ora è giunto, a mio parere, il tempo di recuperare la forza della responsabilità. Nella certezza che Dio non è indifferente al nostro grido e alle nostre fatiche, dobbiamo credere che non ci sono strade senza via d’uscita. Tutto può essere guarito. Se ci diamo da fare, tutti insieme, per cambiare, migliorare e risanare le cose. Non disperdiamo le forze. Impieghiamole a favore del nostro futuro, creando alleanza e lavoro, perché tutti abbiano voce e pane. Contrastiamo le lusinghe del potere fine a se stesso. Torniamo, invece, alla scuola del bene comune.
Qual è, secondo lei, il compito da assumere con urgenza per operare il cambiamento in positivo a livello sociale, oltre che moralmente?
Riporto alla memoria quello che dissi durante il mio primo anno qui, alla guida di questa amata arcidiocesi, rivolgendomi alla Vergine Maria:“Fa che nessuna lacrima resti dimenticata sul volto della gente del Molise e donami la grazia di star vicino a chi soffre, per asciugare quelle lacrime e ravvivare sempre la speranza in tutti!”. Il compito è farsi accanto a chi soffre, alleviare le angosce e le sofferenze, risolvere i disordini e le lacerazioni dei cuori, delle famiglie, della società, della politica. Creare occupazione. Non illudere e non emarginare più i giovani. Si deve arrivare a punti di incontro e con fiducia reciproca partecipare tutti insieme alla stabilità, all’unione, allo sviluppo della nostra terra. Nulla è più prezioso della comunione. Il mio auspicio per l’anno nuovo è che ci sia un rinnovo per riscoprire la fondamentale importanza di un progetto comune di crescita.
Il suo augurio per questo 2013, fuori dai canoni tradizionali e da schemi scontati.
Rivolgo il mio augurio di buon anno a tutti i molisani da padre, da fratello, da amico, sottolineando però tre aspetti pratici. Vi auguro di non trascurare la bellezza del vostro patrimonio culturale, sociale e spirituale, di mantenere il vostro cuore incorrotto dalla dittatura dell’egoismo, evitando la corsa ad accumulare, ma piuttosto lasciandovi orientare dai valori della solidarietà e dalla cooperazione, di investire in coraggio e progetti di crescita concreta. Perché se la credibilità è una conquista, e il servizio la radice che esige attenzione agli ultimi, l’unità allora è una chiamata a cui non si può più rinunciare. Dio esaudisca le vostre preghiere ed effonda la sua luce specie su chi è chiamato a far progredire e rifiorire questa terra del Molise. In ultimo vi esorto a farvi costruttori di pace, a trasmetterla con la vita, nel quotidiano, perché è la pace che ci insegna ad accogliere dentro di noi il bisogno di esaltare e tutelare ciò che è buono.
di Ylenia Fiorenza
Il Quotidiano del Molise
3 gennaio 2013

sabato 1 dicembre 2012

"Mi fido di te" : Meeting giovanile con Padre Giancarlo Maria Bregantini



Un momento importante per i giovani tra i 15 e i 30 anni della nostra Diocesi! 
La giornata, sarà molto ricca e carica di messaggi, testimonianze forti, video, balli e tanta musica che ci aiuteranno a riflettere su quella che è la virtù su cui si poggia la nostra speranza: 
 la Fede in Gesù il Signore della Storia..