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mercoledì 13 marzo 2013

Don Antonio Mandes: in ricordo.





Profilo Biografico di don Antonio Mandes

Don Antonio Mandes è nato a Baranello il 23 novembre 1919 da Giuseppe e da Ermelinda Corana.
Ha conseguito gli studi ginnasiali nel seminario vescovile di Campobasso. Poi è passato al Seminario Regionale “Pio XI” a Benevento dove ha compiuto gli studi filosofici e teologici. Gli fu conferita la prima tonsura il 12 agosto 1940 da Mons. Secondo Bologna nella Cappella dell’episcopio di Campobasso.
Ricevette i primi due ordini minori dallo stesso mons. Bologna. Gli altri due ordini gli furono conferiti da mons. Mancinelli, arcivescovo di Benevento nella cappella del Seminario regionale il 28 febbraio 1942.
Ricevette il subdiaconato nella Chiesa del Sacro cuore di Gesù presso i Padri cappuccini di Campobasso da mons. Secondo  Bologna, il 19 settembre 1942.
Fu ordinato diacono nella cappella del Seminario Regionale di Benevento il 18 luglio 1943.
La parrocchia di san Michele Arcangelo in  Baranello (CB) ebbe le primizie del suo apostolato dal 2 novembre  1943 all’11 settembre 1958. Durante questi anni don Antonio acquistò esperienza pastorale,maturando il governo di una parrocchia. Il vescovo Alberto Carinci lo nominò arciprete di San Nicola di Bari a San giuliano del Sannio (CB)dove esercitò il suo primo ministero dall1 settembre 1948 al 31 maggio 1956.
Successivamente fu nominato arciprete dal 1 giugno 1956 al 31 ottobre 1968 a Guardiaregia (CB)  nella parrocchia di san Nicola  ed infine a Guardiaregia, il 1 novembre 1968 viene promosso canonico del Capitolo della Cattedrale della Ss. Trinità in Campobasso.
Dal 15 giugno 1970 è stato assistente ecclesiastico dell’Azione Cattolica diocesana..
Dal 1 ottobre 1977 è stato cancelliere arcivescovile e notaio fino al 1 aprile 1980. Poi fu nominato notaio del tribunale ecclesiastico diocesano di prima istanza dal 2 novembre 1977 al 1 aprile 1980.
Il 1 marzo 1980 è stato nominato economo diocesano .
È stato presidente del Collegio dei revisori dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero per il quinquennio 1990- 19995.
Don Antonio è stato anche docente  di religione Cattolica nelle scuole  medie statali di primo grado e secondo grado:
1956 -1968 scuola Media di Guardiregia;
1968-69   Istituto Professionale industriale di Campobasso;
1969-1972  Liceo Classico “M. Pagano” di Campobasso;
1972-1983 Istituto Magistrale di Campobasso.
Acuto giornalista, è’ stato editorialista  nelle pagine regionali del quotidiano “Il Tempo”, del giornale diocesano Vita Diocesana, del Bollettino Ufficiale della diocesi di Campobasso.
Il carattere schietto di Don Antonio difficilmente gli faceva cambiare opinione . amava studiare e discutere di questioni filosofiche e teologiche, seguendo con grande interesse l’attualità ed il pensiero di vari teologi contemporanei.



martedì 6 dicembre 2011

"Chiama anche te"

Video per per la promozione dell'adesione all'Azione Cattolica Italiana per l'anno 2012.





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sabato 16 aprile 2011

Verso l'Assemblea Nazionale di Azione Cattolica

In vista dell’Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana che si svolgerà dal 6 all’8 maggio prossimi, il “Foglio Notizie” pubblica l’intervista con Maria Voce e Franco Mosconi apparsa sul giornale di AC “Segno” n. 04/05 2011.

Visti dagli altri
Di Gianni Di Santo

Compassione, dialogo, attenzione alla Parola, laici che collaborano insieme: sono alcune delle parole che la presidente di un movimento ecclesiale e un monaco - da sempre attenti all’Ac - offrono alla riflessione dei lettori di Segno in vista dell’appuntamento assembleare. Maria Voce: «Intensificare la comunione e operare insieme per il bene comune». Franco Mosconi: «Impegno trascinante e coraggioso per l’attuazione del Consiglio»

Chiesa e Ac, impegno dei laici e costruzione del bene comune. Abbiamo chiesto a Maria Voce, presidente del movimento dei Focolari, e a Franco Mosconi, priore dell’Eremo camaldolese di San Giorgio a Bardolino sul Garda, alcune riflessioni sul prossimo dibattito assembleare.

L’Azione cattolica Italiana si appresta a celebrare la sua XIV assemblea nazionale. Un momento di verifica democratica interna ma anche un momento di confronto con la Chiesa e la comunità civile. 

Voce. Sarà di certo un appuntamento importante non solo per l’Azione cattolica, ma anche per la Chiesa italiana e il nostro paese. L’Ac ha un patrimonio di vita e di cultura più che mai prezioso per il momento cruciale che stiamo vivendo. Assicuriamo perciò sin d’ora le nostre preghiere affinché lo Spirito Santo illumini il cammino da percorrere. In quel momento vorremmo dare un segno concreto di amicizia e condivisione attraverso la partecipazione all’assemblea della nostra delegata nella Consulta nazionale delle aggrega-zioni laicali.
Mosconi. Essere portatori della Parola significa essere testimoni di un annuncio di liberazione per l’uomo che vive oggi il suo travaglio epocale. La Parola è una luce per orien-tare il nostro cammino e per illuminare le nostre domande sulla vita: essa spiega, dà senso, svela aspetti impensati della realtà; offre un altro punto di vista sulla storia umana. La Parola è la persona stessa del Signore che si fa compagna di viaggio, ci parla, ci indica la strada. Il Vaticano II ha fatto irruzione nella vita della Chiesa con una novità incredibile, ma quelle intuizioni e quella profezia sono ancora da suscitare. Il Vaticano II attende ancora una sua attuazione concreta. Come vedrei volentieri un’Ac che si fa promotrice, trascina e stimola con coraggio profetico il cammino della Chiesa verso l’attuazione del Concilio.

venerdì 29 ottobre 2010

C'è di più: è giunto il momento!


Il "Foglio Notizie" saluta tutti i ragazzi e giovani (e gli Assistenti...) di Azione Cattolica che parteciperanno all'incontro di domani 30 Ottobre a Roma: sono oltre 130 in partenza da Campobasso! A tutti buon incontro!

C'è di più! potrà essere seguito attraverso la tv in due modi:
- dalle 9.30, diretta integrale su Tv2000
- dalle 11 alle 12, diretta dell'incontro con il Papa su RaiUno - "A sua immagine"




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domenica 26 settembre 2010

C'è di più!

Presentazione dell'incontro-festa dei ragazzi e dei giovanissimi dell'Azione Cattolica Italiana che terrà a Roma il 30 ottobre 2010.





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martedì 4 maggio 2010

Non per polemica, ma per necessità

Storie di giovani che si impegnano in favore dei propri coetanei. Ma i mezzi di informazione locale dove sono?


Riceviamo e pubblichiamo di seguito lo “sfogo” di Alessandra, responsabile diocesano di “Giovani di Azione Cattolica Italiana”. Quando accadono i fatti narrati dalla nostra amica e sorella essi ci lasciano interdetti e confusi. Tuttavia la testimonianza che riportiamo ci spinge ad impegnarci di più per una presenza che sia »sale, lievito e luce» nella società e a spenderci accanto a chi è nel bisogno e nel nostro caso ai giovani.
Con i giovani, come giustamente afferma Alessandra, ci riempiamo la bocca nelle nostre oziose giornate, quando, in salotto o al bar (poco conta), dopo “il tempo” e “la  squadra del cuore”, diamo spazio alla nostra “inutilità”.
Sono cose che non dovrebbero mai capitare … ma capitano e fanno male.
Affido le lacrime di questi giovani – già prontamente asciugate dal nostro Arcivescovo - alla Madonna in questo mese di Maggio e al cuore di voi tutti perché possiate trasformarle in preghiera.
Carmine De Camillis
Coordinatore della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali


«Caro Paolo, cari tutti del blog,
colgo l’occasione di questa e-mail, in primis, per ringraziarvi del servizio che offrite attraverso il “Foglio Notizie”: è di fondamentale importanza considerare ciò che accade in ambito diocesano, per interessarsi reciprocamente gli uni alle attività degli altri.
È per questa ragione che ho deciso di farvi pervenire uno “sfogo” personale. Potrà sembrare sciocco, ma nell’ottica della condivisione rientra anche questo. L’Azione Cattolica Giovani della Parrocchia di San Giuseppe Artigiano, quindici giorni fa, ha preso una decisione che bolliva in pentola da un paio di mesi: ha costituito un circolo sportivo, intitolato al Santo della Parrocchia.
Essenzialmente si è trattato di un’iniziativa finalizzata all’organizzazione del torneo di calcetto del 1° maggio, ma non nascondo, che nell’aria si è sollevato un certo entusiasmo e si prevedono, a breve termine, anche altre iniziative. Al fine di pubblicizzare l’evento, il giorno 29 aprile, è stata indetta una conferenza stampa, presso il salone della Parrocchia. Erano presenti i membri del circolo, il Presidente dell’Associazione di Quartiere “Campobasso Nord” ed il nostro Parroco, don Vittorio. Tuttavia, alla nostra conferenza, è mancato il soggetto più importante: la stampa. Inutile specificare che gli organi erano stati convocati a mezzo di posta elettronica a cui aveva fatto seguito una telefonata di conferma.
Ciò che più ci ha lasciati basiti ed amareggiati è stata l’indifferenza nei confronti di un’iniziativa messa in piedi da un gruppo di giovani, gli stessi che vengono più e più volte rimproverati di essere immorali, sbandati, destabilizzati da “falsi miti”, quegli stessi giovani che, quando per loro scelta o per volontà divina, non ci sono più, riempiono i minuti dei servizi giornalistici o le colonne dei quotidiani locali. È molto triste che ci si inviti a fare e non ci si accorga che facciamo.
Credimi, la mia non è polemica sterile. È solo volontà di far comprendere che i giovani non possono continuare ad essere trattati come stereotipi. I media, nel nostro mondo, hanno un potere straordinario. Ecco, volevamo “sfruttare” un po’ di quel potere per far mostrare ad altri, come noi, non peggiori o migliori, ma uguali a noi, che, se si vuole, si può e che esistono giovani che vanno in prima pagina perché hanno realizzato un progetto, che sia grande o meno, poco importa.
I giovani hanno bisogno di esempi positivi e chi meglio di un gruppo di coetanei può fornirne?
Le gioie grandi risiedono nei piccoli gesti e non poteva esserci gioia più grande dell’essere benedetti, ieri sera, nella palestra Sturzo, dopo l’incontro sulla Sacra Sindone, dal nostro Arcivescovo. Ho visto crescere nei giovani presenti una forza nuova ed una soddisfazione difficile da spiegare a parole, quella che nasce dalla consapevolezza di ricevere approvazione da quel “padre” diocesano che è, per noi tutti, esempio di amore e di virtù.


Cristo Regni.


Con immensa stima,
Alessandra Pernolino
RESPONSABILE DIOCESANO GIOVANI
AZIONE CATTOLICA ITALIANA»


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domenica 8 novembre 2009

Assemblea Giovanile Diocesana


«FISSATOLO LO AMÒ» (Mc 10,21)
Giovani in cammino, insieme nell'Amore di Gesù.

Domenica 15 novembre 2009
Santuario di Castelpetroso

PROGRAMMA

09.30 - Arrivo e accoglienza (AC)
10.00 - Preghiera iniziale Aggregazione e formazione gruppi di studio (Scout)
11.00 - Momento introduttivo (P. Lorenzo) - Catechesi (Suor Teresa di Faifoli) Approfondimento
12.45 - In Santuario, momento di preghiera Mariano (Don Adriano)
13.15 - Pranzo a sacco
14.30 - Gruppi di approfondimento
16.00 - GIOSY CENTO in Concerto
18.00 - In Santuario, Comunicazioni e preparazione alla Messa
18.30 - Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo


domenica 12 aprile 2009

Percorso formativo per educatori ACR

Inizierà il prossimo 17 aprile 2009 il percorso formativo per educatori Azione Cattolica Ragazzi 2009 della nostra Diocesi.
Il primo incontro dal titolo "La calamita dell’educatore. Il rapporto educativo" sarà tenuto da Laura Giambetti Consigliere Nazionale ACR.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro Pastorale di Via Mazzini 80 in Campobasso dalle 18.15 alle 20.15. 



sabato 20 dicembre 2008

Ci basti Tu, Signore Gesù.


Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza una rappresentanza di ragazzi dell’Azione Cattolica Italiana (A.C.R.) loro le parole di saluto che riportiamo le parole di saluto che ha rivolto loro.

"Cari ragazzi dell’A-ci-erre (A.C.R.),
sono molto contento che anche quest’anno, all’approssimarsi del santo Natale, siate venuti a rallegrare con la vostra presenza questi palazzi solenni, in cui peraltro c’è sempre la gioia di servire il Signore. Saluto con voi i vostri educatori, il Presidente dell’Azione Cattolica Italiana, l’Assistente generale e il vostro nuovo Assistente nazionale, don Dino.
Tanti dicono che i ragazzi sono capricciosi, che non si accontentano mai di niente, che consumano i giochi uno dopo l’altro senza esserne contenti. Voi invece a Gesù dite: mi basti Tu! Che significa: Tu sei il nostro amico più caro, che ci fa compagnia quando giochiamo e quando andiamo a scuola, quando stiamo in casa con i nostri genitori, i nonni, i fratellini e sorelline e quando andiamo fuori con gli amici. Tu ci apri gli occhi per accorgerci dei nostri compagni tristi e dei tanti bambini del mondo che soffrono la fame, la malattia e la guerra. Ci basti Tu, Signore Gesù, Tu ci dai la gioia vera, quella che non finisce come i nostri giochi, ma scende nell’anima e ci rende buoni. Ci basti Tu soprattutto quando ti preghiamo, perché Tu ascolti sempre le nostre preghiere, che facciamo perché il mondo diventi più bello e più buono per tutti. Ci basti Tu, perché ci perdoni quando combiniamo qualche guaio; ci basti Tu, perché se ci perdiamo, ci vieni a cercare e ci prendi in braccio come hai fatto con la pecorella che si era smarrita. Ci basti Tu perché hai una Mamma bellissima che, prima di morire in croce, hai voluto far diventare anche la nostra Mamma.
Cari piccoli amici, volete aiutare anche i vostri compagni a stare così con Gesù? Un ragazzo dell’A-ci-erre è uno che, quando va da Gesù, ama portare con sé anche qualche amico, perché glielo vuol far conoscere; non pensa solo a sé, ma ha il cuore grande e attento agli altri. Voi avete tanti educatori che vi aiutano a vivere insieme, a pregare e a crescere nella conoscenza del Vangelo. L’Azione Cattolica ha come scopo vero quello di aiutarvi a diventare santi; per questo vi aiuta a incontrare Gesù, ad amare la sua Chiesa e a interessarvi dei problemi del mondo. Non è forse vero che vi state impegnando per bambini e ragazzi più sfortunati di voi? Non è forse vero che con il "mese della pace", potete far apprezzare la pace anche a tanti adulti, perché sapete vivere in pace tra di voi?
Sì, cari ragazzi, voi potete pregare il Signore perché cambi il cuore dei costruttori di armi, faccia rinsavire i terroristi, converta il cuore di chi pensa sempre alla guerra e aiuti l’umanità a costruire un futuro migliore per tutti i bambini del mondo. Sono sicuro anche che voi pregherete per me, aiutandomi così nel non facile compito che il Signore mi ha affidato. Quanto a me, vi assicuro il mio affetto, la mia preghiera, mentre ora volentieri vi benedico assieme a tutte le persone che vi sono care. Buon Natale a voi, alle vostre famiglie e a tutti i ragazzi dell’Azione Cattolica!"



martedì 4 marzo 2008

XIII Assemblea dell'Azione Cattolica diocesana

L’8 e il 9 marzo 2008 l’Azione cattolica diocesana celebra la sua XIII Assemblea per programmare il prossimo triennio associativo e rinnovare le responsabilità di servizio nell’Associazione.
I Delegati e i Soci sono chiamati a riflettere la dimensione universale del bene comune per "Condividere il Mondo".

Saranno presenti, nella giornata di domenica 9 marzo, per un contributo di formazione e di condivisione:

- S.E. Mons. p. GianCarlo Maria Bregantini - Arcivescovo di Campobasso-Bojano a cui saranno presentate le attività del triennio 2005/2008 e la programmazione 2008/2010.

- dr. Antonio Citro Consigliere Nazionale dell’AC che si soffermerà sul tema "Il primato del Vangelo - Centralità della formazione - I laici e le sfide del nostro trempo"

- sarà presentata la FUCI, ultima nata nella famiglia diocesana dell’Azione Cattolica.

Gli incontri si svolgeranno presso le sale della Parrocchia San Giuseppe Artigiano in Campobasso.

I lavori termineranno domenica 9 marzo alle ore 17,30 con la Via Crucis e la Santa Messa presso la Parrocchia ospitante.

La Vergine Maria
ci conduca amorevolmente e ci protegga nel suo grembo di madre, sposa e sorella.


Giuseppe Petrella - Presidente diocesano Azione Cattolica