LA VITA DEI GRUPPI, DELLE ASSOCIAZIONI E DEI MOVIMENTI DI FEDELI LAICI
Visualizzazione post con etichetta Famiglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Famiglia. Mostra tutti i post
sabato 23 febbraio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
Settimana Sociale diocesana 26,27,28 febbraio 2013
COMUNICATO STAMPA
Settimana Sociale diocesana 26,27,28 febbraio 2013
Il tema dell’incontro diocesano è:
“Reti di solidarietà tra famiglie, in Molise, come speranza per tutti”
«poiché il tema nazionale- come ha detto mons. Bregantini- è attorno al grande dono della famiglia, futuro e speranza per l’Italia, anche la nostra Diocesi intende riflettere su questo tema, così decisivo e così raccomandato da Papa Benedetto XVI, anche nella recentissima Visita ad Limina, da parte dei nostri Vescovi».
Altra considerazione relativa alla settimana sociale diocesana, scaturisce dal fatto che la Diocesi di Campobasso- Bojano sta portando avanti questo impegno già da tre anni secondo le indicazioni del Presule Bregantini nelle sue lettera pastorale del 2010 "La famiglia educa alla Fede, alla Vita, alla Città".
E quest’anno, in particolare la diocesi sta esaminando il rapporto tra famiglia e città.
Programma:
Martedì 26 febbraio, ore 18.00 - (riflessione fondativa)
• Introduzione alla settimana sociale a cura della Pastorale del Lavoro
• “Nell’anno della fede, a 50 anni dal Concilio, la famiglia nella Gaudium et Spes”,
a cura di padre GianCarlo e Pastorale Familiare della Diocesi
Mercoledì 27, ore 18.00 - ( situazione in Italia e in Molise)
• Preghiera
• la famiglia nello scenario italiano. Relazione a cura di FABIO FERRUCCI, Università del Molise.
• la famiglia in Molise: dati di struttura e socio-economici, a cura del dottor Giuseppe Stassi, dell’ISTAT.
Giovedì 28, ore 18.00 (esperienze locali di solidarietà)
• Preghiera
• Famiglia e crisi. Le reti di solidarietà possibili. Relazione a cura del
dottor Francesco BELLETTI, presidente nazionale Forum Associazioni familiari
• Esperienze locali di solidarietà (testimonianze), a cura della Caritas
• Conclusioni pastorali del Vescovo al termine della settimana sociale
L’Addetto Stampa
mercoledì 13 febbraio 2013
PERCORSO DIOCESANO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO
La Pastorale Familiare della Diocesi organizza un percorso di preparazione al matrimonio di livello diocesano indirizzato alle coppie di fidanzati delle Parrocchie della Diocesi.
I sette incontri in cui si articola il percorso, si terranno il venerdì dalle ore 19.30 presso la sede della Diocesi in Via Mazzini n.80 a Campobasso a partire da venerdì 5 aprile p.v.
Le schede per la partecipazione possono essere compilate e presentate dagli interessati:
- in Diocesi presso la Biblioteca dell'Istituto "V.Fusco" (riferimento Francesco de Lisio)
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
- presso il Consultorio diocesano "La Famiglia" in viale Elena 52 in Campobasso
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30;
- presso la Cattedrale di Campobasso il martedì, il giovedì ,il venerdì e il sabato
dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ( riferimento Andrea de Lisio ).
Pastorale Familiare Diocesi Campobasso
lunedì 28 gennaio 2013
Preparazione al matrimonio e alla famiglia: una nuova agenda di orientamenti pastorali
"Sono in primo luogo i genitori...e quanti accompagnano i giovani nel loro cammino di fede, che hanno la missione preziosa di aiutare a interpretare e far maturare l'esperienza amorosa."
In particolare, gli itinerari di preparazione al matrimonio sono tanto più validi quanto più assumano il carattere di autentici percorsi di fede e trasmettano l'immagine di una Chiesa che accoglie.
Su queste premesse la CEI, attraverso la Commissione Episcopale per la Famiglia e la Vita, ha indicato, in un articolato documento, nuovi orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e la famiglia.
Il documento sarà illustrato dal Vescovo Mons. GianCarlo Bregantini in un incontro pubblico, organizzato dalla Pastorale Familiare Diocesana, rivolto ai presbiteri, agli sposi e ai laici impegnati nell'azione pastorale, che si terrà
Domenica 3 Febbraio p.v. alle ore 17.00
nella sala Celestino V° della Diocesi.
La Pastorale Familiare Diocesana
venerdì 5 ottobre 2012
domenica 22 aprile 2012
Incontro per le famiglie a Colle d'Anchise
Le famiglie appartenenti alle Foranie di Bojano e Sepino si incontreranno, su iniziativa dell'Ufficio diocesano per la Pastorale Familiare, Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 17:00 presso "Centro Famiglie" di Colle d'Anchise (CB).
::
venerdì 21 ottobre 2011
sabato 17 settembre 2011
Educare secondo il Vangelo
Sul sito dell'Arcidiocesi Campobasso-Bojano è disponibile il testo della relazione tenuta da Don Paolo Gentili in occasione della Convocazione Diocesana tenutasi presso l'Auditorium del Santuario di Castelpetroso il 3 settembre scorso.
Il titolo del tema trattato è “La Famiglia educa alla vita: Educare secondo il Vangelo”.
Don Paolo Gentili
Introduzione
Prima di tutto vorrei esprimere la mia gioia di trovarmi con delle coppie di sposi e operatori pastorali a riflettere sugli Orientamenti dei nostri Vescovi che gettano luce sul cammino del decennio.
Sono ben consapevole che il compito educativo è già un vostro impegno quotidiano, con i vostri figli, e, per alcuni, anche con vari servizi verso le famiglie che fanno parte delle vostre comunità ecclesiali, nelle quali vivete.
Vorrei chiarire subito che non intendo fare una sintesi del documento, che tra l’altro è volutamente non esaustivo e vuole rimanere aperto ai vari contributi che solleciterà... (continua)
Il titolo del tema trattato è “La Famiglia educa alla vita: Educare secondo il Vangelo”.
Don Paolo Gentili
Introduzione
Prima di tutto vorrei esprimere la mia gioia di trovarmi con delle coppie di sposi e operatori pastorali a riflettere sugli Orientamenti dei nostri Vescovi che gettano luce sul cammino del decennio.
Sono ben consapevole che il compito educativo è già un vostro impegno quotidiano, con i vostri figli, e, per alcuni, anche con vari servizi verso le famiglie che fanno parte delle vostre comunità ecclesiali, nelle quali vivete.
Vorrei chiarire subito che non intendo fare una sintesi del documento, che tra l’altro è volutamente non esaustivo e vuole rimanere aperto ai vari contributi che solleciterà... (continua)
::
lunedì 5 settembre 2011
sabato 9 ottobre 2010
Fecondazione eterologa contro la legge e la famiglia
FECONDAZIONE ETEROLOGA. I GIUDICI TENTANO IL COLPACCIO CONTRO LA LEGGE 40 E LA FAMIGLIA
«Non avevamo dubbi che la vicenda fiorentina, che ha infiammato le cronache nei mesi scorsi, sarebbe finita alla Corte Costituzionale» commenta così Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, la decisione del tribunale di Firenze sulla fecondazione eterologa.
«Non avevamo dubbi che la vicenda fiorentina, che ha infiammato le cronache nei mesi scorsi, sarebbe finita alla Corte Costituzionale» commenta così Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, la decisione del tribunale di Firenze sulla fecondazione eterologa.
«Il dubbio è sempre stato, casomai, che quella stessa vicenda fosse nata esattamente con la finalità di costringere la Corte ad un nuovo pronunciamento e, nelle speranze di qualcuno, di dare una nuova picconata alla legge 40.
«Nell’interminabile dibattito che, è facile prevedere, si andrà ad aprire da domani in poi, ci sarà modo di rinverdire le ragioni che hanno portato il Parlamento a consentire la sola fecondazione omologa. Le stesse ragioni che hanno portato gli italiani a scegliere in massa di non modificare quella norma e di rimettere al centro i diritti del nascituro anziché privilegiare i progetti - e presunti diritti - degli adulti.
«Per il momento non possiamo non notare che i giudici fiorentini, con il loro atto, non si limitano a voler attaccare la legge 40, ma hanno come obbiettivo anche la famiglia. Perché, come nessuno potrà mai mettere in dubbio che il bene del bambino è quello di veder coincidere genitori biologici e genitori legali, è altrettanto chiaro che legalizzare la scissione tra dato biologico e relazione affettiva rappresenta un colpo all’identità della famiglia.
«Come è ben noto» conclude Belletti «è cosa ben diversa dare, attraverso l’adozione, una famiglia a chi non ce l’ha e consentire a degli aspiranti genitori di avere a tutti i costi ed in tutti i modi un figlio».
«Nell’interminabile dibattito che, è facile prevedere, si andrà ad aprire da domani in poi, ci sarà modo di rinverdire le ragioni che hanno portato il Parlamento a consentire la sola fecondazione omologa. Le stesse ragioni che hanno portato gli italiani a scegliere in massa di non modificare quella norma e di rimettere al centro i diritti del nascituro anziché privilegiare i progetti - e presunti diritti - degli adulti.
«Per il momento non possiamo non notare che i giudici fiorentini, con il loro atto, non si limitano a voler attaccare la legge 40, ma hanno come obbiettivo anche la famiglia. Perché, come nessuno potrà mai mettere in dubbio che il bene del bambino è quello di veder coincidere genitori biologici e genitori legali, è altrettanto chiaro che legalizzare la scissione tra dato biologico e relazione affettiva rappresenta un colpo all’identità della famiglia.
«Come è ben noto» conclude Belletti «è cosa ben diversa dare, attraverso l’adozione, una famiglia a chi non ce l’ha e consentire a degli aspiranti genitori di avere a tutti i costi ed in tutti i modi un figlio».
--
sabato 2 ottobre 2010
Benedetto XVI: lavoro e festività non disgreghino la famiglia
Occorre ripensare il rapporto tra il tempo del lavoro e quello della festa per evitare il rischio di disgregamento delle famiglie.
È quanto scrive Benedetto XVI al Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in un messaggio in vista del prossimo Incontro mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.
Sono necessari, sottolinea il Papa nel messaggio, una “riflessione” e un “impegno” volti «a ricuperare il senso vero della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà».
Questo perché, osserva, «il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa».
Mentre oggi, prosegue, il condizionamento arriva purtroppo da un’organizzazione del lavoro «pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo».
Uno scenario questo, afferma il Pontefice, che contribuisce «a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico».
La Sacra Scrittura, ricorda invece, «ci dice che famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un’esistenza pienamente umana», mentre l’esperienza quotidiana «attesta che lo sviluppo autentico della persona comprende sia la dimensione individuale, familiare e comunitaria, sia le attività e le relazioni funzionali, come pure l’apertura alla speranza e al Bene senza limiti». In quest’ottica, conclude, il prossimo Incontro mondiale delle famiglie «costituisce un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all’economia dello stesso nucleo familiare».(Fonte: Zenit)
Leggi la lettera di Benedetto XVI al Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia
È quanto scrive Benedetto XVI al Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in un messaggio in vista del prossimo Incontro mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.
Sono necessari, sottolinea il Papa nel messaggio, una “riflessione” e un “impegno” volti «a ricuperare il senso vero della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà».
Questo perché, osserva, «il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa».
Mentre oggi, prosegue, il condizionamento arriva purtroppo da un’organizzazione del lavoro «pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo».
Uno scenario questo, afferma il Pontefice, che contribuisce «a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico».
La Sacra Scrittura, ricorda invece, «ci dice che famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un’esistenza pienamente umana», mentre l’esperienza quotidiana «attesta che lo sviluppo autentico della persona comprende sia la dimensione individuale, familiare e comunitaria, sia le attività e le relazioni funzionali, come pure l’apertura alla speranza e al Bene senza limiti». In quest’ottica, conclude, il prossimo Incontro mondiale delle famiglie «costituisce un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all’economia dello stesso nucleo familiare».(Fonte: Zenit)
_
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
La notte scorsa è tornato alla casa del Padre Don Armando Di Fabio . Per lunghissimi anni ha svolto il suo servizio di sacerdote nella Ch...
-
Biografia di Suor Nunziella Scopelliti Nunziella Scopelliti nasce a Messina, il 22 giugno 1948 , da Pasquale e Letteria Rizz...
-
"Con tutta te stessa ama Colui che per amor tuo tutto si è donato" S. Chiara d'Assisi Vestiti di Santa Chiara San...








