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Come essere liberi nell’amore di Dio sull’esempio di Papa Celestino V.
Nel messaggio di S.E. Mons. GianCarlo Bregantini “Il Coraggio di rinunciare al potere”.
Di Ylenia Fiorenza
Presentazione
Non solo pensieri, non solo sentimenti, non solo belle parole; sono indispensabili gesti concreti, reali. Detto in una parola il mondo ha fame di “testimonianza”. È il linguaggio della vita donata, spesa totalmente, consumata fino alla fine, che parla senza rumore e si fa capire più di mille definizioni, e da tutti. Quel linguaggio silenzioso, figlio dell’essenziale che sa come iscriversi nelle pagine della storia umana in maniera indelebile: questo è il punto fondamentale della Testimonianza.
La forza per attuarla, per mantenerla intatta e oltre le dinamiche mondane così volubili, incostanti è indicata in maniera evidente da un’esigenza che porta il nome di “Amore”. Cosa se non l’amore induce l’uomo a prepararsi alla pienezza, a ricercarla tra le increspature della vita in movimento? Cosa se non l’amore chiama l’umanità oltre la riva? Cosa se non l’amore spezza la tensione delle cose futili per una promessa di conquiste eterne?
Che il compito sia immane è indubbio, ma quanta la gioia di poter costruire la pace nel qui ed ora, mentre l’avvenire si sforza di fronteggiare le ombre a petto scoperto e il passato col suo marchio continua impassibilmente a rifiutarsi all’esilio, alla dimenticanza. L’amore favorisce sempre la nascita e poi se accolto porta alla crescita più santa, in un anticipo di speranza abilitato a prendere forme reali per trovare ciò che si cerca, per ottenere ciò che si chiede.
Ecco perché ci adoperiamo a scandire, più che suddividere, in dieci tappe quest’opera che il nostro Arcivescovo Bregantini ha dedicato alla figura di Papa Celestino V. Sarà un percorso frazionato e racchiuso in una sorta di decalogo che intende approfondire e far interiorizzare i valori portanti che emergono dalla storia unica e affascinante del Papa molisano, frà Pietro Angeleri.
Senza nessuna pretesa di invertire alcuna tendenza interpretativa, lo scopo che ci prefissiamo è quello di condividere nella massima semplicità e con l’ispirazione del Signore il dono di questa santità che Papa Celestino ci insegna e ci trasmette col suo esempio di umiltà e obbedienza a Dio.
Nel cuore, quale spazio di mondo che attende di riconciliarsi col cielo, la grazia di poter assaporare le intime fibre di questa figura che ci vuol raggiungere. La Testimonianza va accolta, ma ancor più coltivata nella propria, in modo tale da presentarci dinnanzi alla vita disarmati, e impegnati a continuare ciò che vale la pena annunciare nei vari ambienti sociali, nella comunità, ovunque Dio chiama e attira il suo popolo perché si testimoni la sua appartenenza a Lui, il suo amore corrisposto, la sua fede che germoglia al soffio del Suo Spirito.
La testimonianza è un sentire profetico, che non occulta difficoltà né contraddizioni, ma che tanto si affida e confida nel bene. E noi cristiani, in questo senso, siamo chiamati a dare prova sicura, visibile, credibile della pace e della gioia di cui il Signore ci colma con la Sua presenza in mezzo a noi.
Dieci allora i passi della fedeltà da compiere, da fare coi propri piedi per le strade della vita. E la Chiesa coi suoi santi ci guidi ad ascoltare, a comprendere, ad imitare evangelicamente, perché Gesù è rimasto con noi e noi come tralci fragili e umili rimaniamo attaccati alla vite, a Lui per portare frutto, per arrivare ad accarezzare il sole che ci alimenta, partendo dalle radici che ci spingono alla sua luce per mezzo del loro intreccio rigoglioso. Da qui, allora, il desiderio di iniziare questo percorso ritmato da questi dieci passi di fedeltà sull’esempio di Papa Celestino:
1. Vocazione e formazione
2. La scelta preziosa
3. Come intravedere: lo sguardo interiore
4. La vita spirituale
5. Tentazione e preghiera
6. La rinuncia al Potere
7. La fedeltà
8. La Perdonanza
9. Il Creato
10. L’amore osato
Un uomo misericordioso, aiutato dalla forza del cuore orante, un santo rimasto semplice tra i semplici, un Papa che parla alle coscienze d’ogni tempo: questo è Celestino V.
(continua)
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